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Visualizzazione dei post con l'etichetta Le auto europee

1961 Citroën AMI6, Flaminio Bertoni e André Lefebvre realizzano un altro pezzo di storia dell'automobile

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Questa è una storia tipicamente Citroën, dove nella progettazione di un’auto, l’aspetto umano è predominante su ogni altro. I protagonisti principali sono il designer varesino Flaminio Bertoni , il Direttore Generale Pierre Bercot , da poco arrivato in Citroën, e l’ingegnere capo André Lefebvre . Tutto comincia nella metà degli anni ’50, quando serviva una vettura media, di circa un litro di cilindrata, da inserire in gamma tra la Citroën 2CV e la Citroën DS19. Purtroppo, però, alcuni fattori avevano drenato le risorse economiche della Marca del Double Chevron tra cui la guerra, il difficile periodo della ricostruzione e l’incredibile lavoro di ricerca e progettazione che avrebbero portato, tra il 1947 ed il 1955, al lancio di tre veicoli quali il furgone Citroën Type-H, la Citroën 2CV e la Citroën DS19. L'aerodinamica, le Citroën C10 e C60 e il nuovo progetto sul pianale della Citroën 2CV Non mancavano le idee. Si andava dalle vetture super-aerodinamiche come la Citroën

Maserati A6G 2000: "A" per Alfieri Maserati, "6" per sei cilindri in linea e "G" per basamento in ghisa

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Partendo dalle radici ci si proietta nel futuro: i valori di esclusività, unicità del design e DNA 100% italiano delle vetture del passato si rinnovano oggi nei modelli che segnano la Nuova Era del Brand. Per questo motivo, la Casa ricorda i 70 anni della Maserati A6G 2000 . Esattamente 70 anni fa, nel mese di febbraio del 1951 , veniva consegnata la prima Maserati   A6G 2000 , una vettura rappresentante della serie A6 che caratterizzò la produzione Maserati dal 1947 al 1956, in omaggio ad Alfieri Maserati (da cui la lettera A) e nella definizione dei cilindri (6 in linea). Il nuovo modello sostituiva la sportiva di serie Maserati A6 1500, caratterizzandosi, almeno inizialmente, per il materiale del basamento del propulsore in ghisa, da cui la lettera G del nome, e per la cilindrata 2000 del motore.  Proprio l’esigenza avvertita di incrementare la potenza, assecondando così la tendenza generale del mercato italiano che all’epoca, anche alla luce del miglioramento delle condizioni del P

2021 Porsche 911 GT3, 510 CV, 320 km/h e ala posteriore a collo di cigno

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Anche la settima edizione di questa sportiva ad alte prestazioni è frutto di una stretta collaborazione con Porsche Motorsport . Il trasferimento della più pura tecnologia da corsa in un modello di produzione avviene in modo più coerente che mai: la configurazione dell'asse anteriore a doppio braccio oscillante, così come la sofisticata aerodinamica con ala posteriore a collo di cigno e il singolare diffusore richiamano la fortunata auto da corsa Porsche GT 911 RSR , mentre il motore boxer sei cilindri di 4,0 litri e 375 kW (510 CV) è basato sul sistema della Porsche 911 GT3 R , collaudato e provato nelle gare di resistenza. Il propulsore, dall'acustica impressionante, viene utilizzato, praticamente senza alcuna modifica, anche nella nuova Porsche 911 GT3 Cup . Il risultato è una brillante driving machine: efficiente ed emozionale, precisa e performante, perfetta per il circuito e straordinaria per l'uso quotidiano. L'ala posteriore con sistema di fissaggio a col

Nascita ed evoluzione del marchio Opel, da Alexandre Darracq alla Opel-Motorwagen

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Nel 1899 , suo primo anno di attività in campo automobilistico, Opel consegnò 11 veicoli, tutti fatti ancora a mano. L'auspicata produzione automobilistica era ancora di là da venire. La Patent-Motorwagen ,   costruita su brevetto di Friedrich Lutzmann , aveva portato la Opel sulla strada della prima produzione automobilistica e aveva acceso l'entusiasmo dei fratelli Opel nei confronti di questo nuovo prodotto industriale. Il crescente numero di veicoli circolanti sembrava del resto dar loro ragione: nel 1900 c'erano già 12.000 automobili nel mondo, 8.500 delle quali nella sola Europa. Nella Primavera del 1901 i fratelli Carl , Wilhelm e Fritz Opel si recarono pertanto al Salone dell’Automobile di Parigi per osservare da vicino i prodotti della concorrenza e si resero presto conto che la Patent-Motorwagen doveva progredire per tenere il passo con il progresso tecnico. Fino alla fine del 1901, costruirono ancora alcuni esemplari giungendo, complessivamente, al numero d

Audi SQ7 TFSI receives ABT aero packages and alloy wheels

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The Audi SQ7 represents sportiness in a large format. The recent change from the torque-heavy diesel to the even more powerful gasoline engine has brought further increases in performance. With 507 HP (373 kW), the 2.3-tonne car is catapulted from 0 to 100 km/h in 4.1 seconds, a current 911 does not achieve this any quicker. In the future, it could even be close for supercars, because is already working on a performance upgrade in the form of the ABT Engine Control (AEC) high-tech control unit.  An Audi SQ7 is not lacking in the ‘confident appearance department’. However, with regard to optimum sporting performance, the world’s largest automotive aftermarket and performance parts specialist for Audi and VW would like to add a few words. The ABT wide body aero package is therefore also available for the SQ7 with the new 4-litre TFSI engine. The set includes an aggressively designed front skirt add-on, fender extensions, door strip attachments, rear skirt add-on and an end pipe cover se

Chi era André-Gustave Citroën?

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Nella fredda notta tra il 4 e il 5 febbraio 1878 , circa  143 anni fa , nasceva a Parigi André-Gustave Citroën: l’eclettico fondatore della Marca che tutt’oggi porta il suo nome e che deve, proprio al suo patron, quell’impronta geniale ed innovativa che da sempre la contraddistingue. André-Gustave Citroën, ultimo di cinque figli, vide la luce in una famiglia cosmopolita, con il pallino per gli affari. Le origini del cognome Citroën Le origini del cognome provengono da lontano. Suo padre Levie Citroën era un commerciante di pietre preziose, figlio di Barend, un artigiano orafo, a sua volta figlio di un venditore di frutta, olandese, di nome Roelof, nato senza alcun cognome. Nel 1811, Napoleone I ordinò un censimento che prevedeva l’istituzione di un cognome per tutti coloro che ne erano sprovvisti, e fu allora che Roelof, in riferimento alla sua professione, fu chiamato Limoenmann (letteralmente l’uomo dei limoni ). Quando uno dei suoi figli, Barend, divenuto artigiano orafo, decise

Land Rover Classic produrrà 25 unità Defender Works V8 Trophy

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Land Rover Classic prosegue nel solco della formidabile tradizione d'avventura della Defender originale con un'edizione limitata della Defender Works V8 Trophy , completamente equipaggiata all-terrain per una competizione esclusiva presso il castello di Eastnor , nel 2021. Riprogettata partendo dalle specifiche della Defender Works V8 del 2012-2016, l'edizione speciale di Land Rover Classic monta un 5 litri V8 benzina da 405 CV e 515 Nm , trasmissione ZF automatica ad 8 rapporti , freni sospensioni e sterzo migliorati ed una vasta gamma di accessori per l'off-road.  I venticinque esemplari della Defender Works V8 Trophy I venticinque esemplari della Defender Works V8 Trophy in versione 90 e 110 sfoggeranno una livrea esclusiva Eastnor Yellow e cerchi in acciaio di 16" in tinta. Gli archi passaruota, il cofano e il portellone sono in tinta a contrasto Narvik Black. I veicoli sono inoltre equipaggiati con fari LED, griglia Heritage, distintivi Land Rover Trophy e g

Opel: milioni di automobili prodotte. Una storia scandita da modelli iconici

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Correva l’anno 1940 e la Seconda Guerra Mondiale era iniziata da mesi, ma nello stabilimento Opel di Rüsselsheim la produzione sarebbe andata avanti ancora per qualche settimana, consentendo alla Casa tedesca di costruire la milionesima autovettura da quando, nel 1899 , era entrata nel settore automobilistico. All’inizio della produzione, Opel produceva solo 11 unità all'anno. Ciò nondimeno sette anni più tardi, nel 1906, la millesima Opel usciva dagli stabilimenti di Rüsselsheim e già nel 1912 fu la volta del decimillesimo esemplare, una Opel 20/100 HP . Sopra, l'Opel Admiral del 1937. 1940 Opel Kapitan La milionesima autovettura Opel, una berlina Kapitan , costruita nell’ottobre del 1940, pochi giorni prima dell’interruzione della produzione, inaugurava una sorta di tradizione per cui queste tappe storiche della Casa di Rüsselsheim sarebbero state segnate da altrettante ammiraglie. La Opel Kapitan era uno dei modelli con i quali, alla fine degli Anni Trenta, Opel sfid

Audi e-tron GT: intervista a Marc Lichte, Responsabile del Design Audi

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" È l’auto più bella che abbia mai disegnato ". Così si è espresso Marc Lichte , Responsabile del Design Audi , quando è stata svelata a Los Angeles, nell’autunno del 2018, la show car Audi e-tron GT Concept . Due anni dopo, la prima Gran Turismo elettrica dei quattro anelli è pronta al debutto in veste definitiva. Il 9 febbraio, infatti, debutterà Audi e-tron GT. Qui di seguito, un'intervista rilasciata dallo stesso Marc Lichte. La presentazione di questo modello la emoziona ancora, sebbene sia a capo del design Audi da sette anni e in questo lasso di tempo abbia "firmato" lo stile di decine di vetture?   Un’anteprima mondiale è sempre un momento magico. Ciò vale per me personalmente, così come per tutto il team di Audi Design. Con la presentazione di una nuova vettura termina un processo di sviluppo che solitamente dura quattro anni. Un lungo percorso caratterizzato da un duro lavoro, molteplici discussioni e decisioni talvolta difficili. Alla fine, in ogni c