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Visualizzazione dei post con l'etichetta Le auto dimenticate

I segreti industriali per la produzione della prima Citroën DS 19

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La progettazione e l’assemblaggio delle prime Citroën DS 19 furono il frutto di un lavoro fatto in totale segretezza, i cui dettagli erano conosciuti soltanto dall’ingegnere capo André Lefebvre. I primi esemplari furono assemblati direttamente a mano dagli stessi progettisti. Progettare, produrre e mettere in commercio auto sofisticate come le Citroën DS fu una vera e propria prodezza industriale. 
La progettazione della prima Citroën DS 19La progettazione della prima Citroën DS 19 iniziò nel ‘38, sotto la direzione dello stesso team che aveva curato quella della Citroën Traction Avant, ma nel frattempo era cambiata la direzione generale, perché nel 1935, dopo la prematura scomparsa di André-Gustave Citroën, i nuovi proprietari della Marca avevano incaricato Pierre-Jules Boulanger di prendere il timone dell’azienda e portare avanti i sogni del Fondatore del Double Chevron. Molti furono i cambiamenti portati dalla nuova dirigenza: meno pubblicità e molta più discrezione, al punto che la…

1990 - Mercedes-Benz 500 E, il modello sportivo della Serie 124

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Mercedes-Benz 500 E: è sufficiente pronunciare il nome di questo modello per far brillare gli occhi agli appassionati. Su un totale di oltre due milioni di vetture della  Mercedes-Benz Serie 124 prodotte, il numero di unità attribuibile alla sola Mercedes-Benz 500 E (compresa la Mercedes-Benz E 500 e la Mercedes-Benz E 60 AMG), appare piuttosto contenuto: solo 10.479 esemplari, ma fascino esercitato da questo modello e unico e si comprende al primo sguardo osservando i dati tecnici: motore otto cilindri a V, cinque litri di cilindrata, potenza 240 kW (326 CV), velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h. Forte di tali valori, nel momento della sua presentazione avvenuta al Salone dell’Automobile di Parigi del 1990, questa berlina si inserisce a pieno titolo nel panorama delle auto sportive più veloci.
1990 - Mercedes-Benz 500 E, il designA distinguere nettamente la Mercedes-Benz 500 E rispetto alle sue dirette concorrenti fin da subito è però il suo aspetto: una berlina quatt…

1995 - Opel Corsa Eco 3, il prototipo che consumava 3 litri per 100 km

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Venticinque anni fa, al Salone di Francoforte, Opel presentava il prototipo di una Corsa “tre litri”. Non lasciamoci ingannare però dalle parole, la piccola della Casa tedesca non era equipaggiata, come si potrebbe pensare a prima vista, con un motore di 3.000 cc, bensì ottimizzata per consumare poco più di 3 litri di gasolio per percorrere 100 chilometri. Realizzato ottimizzando il motore, la massa e l’aerodinamica della seconda generazione di Opel Corsa, il prototipo Opel Corsa Eco 3 rappresentava il contributo della Casa di Russelsheim alle discussioni in corso all’epoca in Germania sulla possibilità di costruire vetture che consumassero "tre litri" di carburante ogni 100 chilometri. 
1995 - Opel Corsa Eco 3, il prototipo che consumava 3 litri per 100 km. 1995 - Opel Corsa Eco 3, caratteristiche tecnichePer ottenere questo risultati i progettisti avevano utilizzato un 1.700 turbodiesel a 16 valvole e iniezione diretta. La potenza massima era di 63 CV (46 kW), mentre la copp…

Le ammiraglie Opel, dalla Kapitän alla nuova Opel Insignia

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Correva l’anno 1940 e la Seconda Guerra Mondiale era iniziata da mesi, ma nello stabilimento Opel di Rüsselsheim la produzione sarebbe andata avanti ancora per qualche settimana, consentendo alla Casa tedesca di costruire la milionesima autovettura da quando, nel 1899, era entrata nel settore automobilistico. Appena 40 anni prima, all’inizio del XX Secolo, Opel produceva solo 11 autoveicoli all'anno. Ciò nondimeno sette anni più tardi, nel 1906, la millesima Opel usciva dagli stabilimenti di Rüsselsheim e già nel 1912 fu la volta del decimillesimo esemplare, una Opel 20/100 HP.
Opel Admiral. La Opel Kapitan del 1940: classe e finiture a prezzi contenutiLa milionesima autovettura Opel, una berlina Kapitän, costruita nell’Ottobre 1940, pochi giorni prima dell’interruzione della produzione automobilistica, inaugurava una sorta di tradizione per cui queste tappe della storiche della Casa di Rüsselsheim sarebbero state segnate da altrettante ammiraglie. La Opel Kapitän era uno dei modell…

1990 - Mercedes-Benz 500 E, the high-performance 124 model series saloon

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"500 E", merely mentioning this model name is enough to make many people’s eyes light up. This is because the high-performance Mercedes-Benz 124 model series saloon still outshines all the other members of this generation of Mercedes-Benz mid-sized saloons. Of the total of more than two million cars produced in the Mercedes-Benz 124 model series, the Mercedes-Benz 500 E accounts only for the relatively small number of 10,479 units (including the Mercedes-Benz E 500 and Mercedes-Benz E 60 AMG). 
1990 - Mercedes-Benz 500 E. 1990 - Mercedes-Benz 500 E, technical specifications in briefA glance at the technical specifications of the Mercedes-Benz E-Class predecessor explains why this car triggers so much fascination: eight-cylinder, 5-liters V-engine, 240 kW (326 HP) output, top speed limited to 250 km/h. With specifications like that, this saloon belonged up among the fastest sports cars when it was unveiled at the Paris Motor Show in 1990. 1990 - Mercedes-Benz 500 E, the designOn…

1982 - Citroën BX, un design frutto della collaborazione tra il centro stile Citroën e Nuccio Bertone

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La torre Eiffel, la “Dama di ferro”, iniziata nel 1887 è una parte integrante del panorama di Parigi. Costruita per la decima edizione dell’Esposizione Universale del 1889. Il piccolo André Citroën aveva nove anni quando l’edificazione iniziò e per i tre anni successivi seguì con grande attenzione l’andamento del cantiere: amava quell’architettura che rappresentava molte delle cose in cui credeva, dalla forza dell’uomo sulla materia, alla tecnologia al servizio di tutti, fino alle infinite possibilità dell’ingegneria. Più avanti, André riuscirà a trasformare quella struttura nella più grande insegna pubblicitaria luminosa al mondo, scrivendo il suo nome con centinaia di migliaia di lampadine sui quattro lati della Torre e lasciandola accesa per dieci anni: dal 1924 al 1934. Nel 1982, quasi cinquant’anni dopo, la Marca Citroën associò ancora una volta il suo nome alla “Dama di ferro”: possiamo immaginare la sorpresa dei parigini che il 16 settembre si trovavano fermi nel traffico sul l…

Opel Manta ha festeggiato i 50 anni

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Lo scorso 28 settembre, 40 Opel Manta A si sono divertite nel loro elemento. Le classiche e bellissime coupé sportive di Rüsselsheim sono arrivate nel Mar Baltico per festeggiare il loro compleanno. 50 anni di Opel Manta. 50 anni fa, la razza è stata presentata ai media mondiali al Timmendorfer Strand. 400 giornalisti hanno sfrecciato lungo i binari di prova "Maritime" e "Switzerland". Questi percorsi, che prendono il nome dall'hotel dell’evento e dal pittoresco Holstein Switzerland, sono stati nuovamente al centro dell'evento 50 anni dopo. 
George Gallion, il padre di Opel Manta AL'organizzatore Manfred Henning, lui stesso proprietario di diversi modelli di Opel Manta A, ha ospitato la festa in spiaggia alla baia di Lübeck. 38 Opel Manta con i loro proprietari al volante e due esemplari originali, portati da Opel Classic, hanno viaggiato lungo il percorso di prova e nei luoghi originali dell’anteprima mondiale. L'ospite d'onore sulla spiaggia de…

1968 - Ferrari Dino 246 F2 Tasmania

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La Ferrari Dino 246 F2 Tasmania si aggiudicò l’omonima Coppa, la coppa di Tasmania per l’appunto, con alla guida Chris Amon. La Coppa di Tasmania, per chi non lo sapesse, è un campionato che si disputava all’inizio degli anni ‘60 sui circuiti australiani e neozelandesi. La vettura venne derivata dalla Ferrari Dino 166 F2 e fu presentata al Salone dell’Auto da Corsa di Torino del 1967. Fu una monoposto con motore di 2,4 litri (2.404,74 cc per la precisione) V-6 con inclinazione delle bancate di 65° e capace di sviluppare una potenza massima di 284 CV al regime di 8.900 giri/min. Dotata di un cambio a cinque marce e retromarcia, questa monoposto riusciva a raggiungere una velocità massima di 300 km/h. 




Archivio immagini: Cars by Images

Citroën DS19, il progetto e la brochure di Robert “Bob” Delpire

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Nel 1965 la Citroën DS19 ha compiuto i suoi primi dieci anni di età. Frutto di un progetto avviato nel lontano 1938 e presentata per la prima volta al pubblico nel 1955, la DS rappresentava un autentico laboratorio viaggiante per le sue tecnologie assolutamente innovative e anche per il suo stile, unico al mondo, che la rendeva speciale e inconfondibile, così come avviene oggi nei continui aggiornamenti di DS 7 CROSSBACK, modello che ha introdotto la nuova era di DS Automobiles come brand indipendente. 
1968 - Citroën DS 21 a Milano Autoclassica 2020. Citroën DS 19, il progettoLa Citroën DS 19 fu un progetto composto interamente da soluzioni innovative, sotto ogni punto di vista: carrozzeria in materiali d’avanguardia come vetroresina e alluminio, per ridurre le masse sospese, un design perfettamente funzionale e aerodinamico (che le vale, tra gli altri, il gran premio della giuria della Triennale di Milano nel ‘57), i freni a disco montati per la prima volta di serie su un’automobile, …

Daniel Arsham and his life story with a Porsche 911 Turbo

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As a child, Daniel Arsham spent his time drawing sneakers, cameras and various Porsche models, in particular the legendary Porsche 911 Turbo. It became a passion that has accompanied him ever since and provided the American artist with a source of inspiration for his latest artwork: a complete restoration and re-interpretation of a 1986 Porsche 911 Turbo, now the “930A”. 
Porsche 911 Turbo: Daniel Arsham makes its dream true A dream came true for Daniel Arsham when he finally managed to complete a project very close to his heart after working on it for more than two years. His private Porsche 911 Turbo is today a drivable work of art, blending his own time-traveling concepts with the rich heritage of Porsche racing. “The 930A project developed into an obsession of mine over the last two years. From tracking down the original car with the correct mileage and proper condition to diving into every last detail. We left no stone unturned in the process to create the 930A,” explains the avid…