I proiettori Ford, tecnologia di ultima generazione per una guida notturna sempre più sicura

Guidare di notte, soprattutto su strade tortuose e sconosciute, può essere affaticante. Non è raro scoprire come molte persone scelgano di evitare del tutto questa esperienza. Tuttavia, Ford sta cercando nuovi modi per rendere la guida al buio più facile e più confortevole. L'azienda è stata la prima a utilizzare la segnaletica stradale e le delimitazioni di corsia come spunti per modulare i fasci di luce dei fari, al fine di illuminare meglio la strada da percorrere, soprattutto attorno agli incroci. 

I proiettori Ford, tecnologia di ultima generazione per una guida notturna sempre più sicura
Qui sopra, un'immagine eloquente che dimostra come il fascio luminoso emesso dai proiettori anteriori delle Ford si sia evoluto nel corso del tempo. A partire dalla Ford Escort del 1968, per finire alla Ford Focus del 2018.

Ora, gli ingegneri di Ford Research e Advanced Engineering Europe stanno testando la tecnologia che utilizza i dati di localizzazione in tempo reale, per mostrare in modo efficace la strada da percorrere. Il sistema di fari intelligenti predittivo indirizza i fasci su angoli imminenti della strada, ancora prima che i conducenti possano vederli, illuminando i pericoli e gli altri utenti in modo più rapido ed efficace.

I proiettori Ford, tecnologia di ultima generazione per una guida notturna sempre più sicura

Come funziona la nuova tecnologia Ford per l'illuminazione della strada

Il prototipo di sistema di illuminazione avanzato utilizza i dati di localizzazione GPS, alcune tecnologie avanzate e informazioni altamente accurate sulla geometria stradale per identificare con precisione le curve e la morfologia del paesaggio antistante. Un algoritmo si occupa di calcolare la traiettoria e la velocità del veicolo per regolarne proattivamente la direzione dei suoi fari, fornendo una copertura ottimale della luce per curve, incroci ed eventuali pericoli imminenti in quel momento non visibili. 

Se il veicolo percorre un tratto di strada in cui i dati di posizione non sono disponibili, il sistema lavorerà in sinergia con la fotocamera e con le tecnologie di curvatura dei fari collegate allo sterzo per continuare ad illuminare in modo intelligente la strada fino a quando i dati di posizione miglioreranno. 

I ricercatori hanno sperimentato ampiamente questa tecnologia tramite la simulazione digital twin che ricrea il mondo fisico in un ambiente virtuale. Il simulatore calcola accuratamente come la luce cade e riflette nel mondo reale, consentendo ai ricercatori di visualizzare meglio e ottimizzare la tecnologia per i conducenti. 

Così si è espresso Michael Koherr, lighting research engineer, Ford of Europe: "La tecnologia di illuminazione predittiva che stiamo sviluppando consentirà un giorno di rendere la guida al buio semplice come quella praticata seguendo il fascio luminoso dei fari. Questo nuovo sistema basato su mappa e posizione è il prossimo passo nella nostra ricerca, per rendere la guida di notte semplice o meno stressante come quella durante il giorno.

Archivio immagini: Ford

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