Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

È un’auto diventata ormai un cult tra gli appassionati di vetture sportive prodotte in serie. Anche il nome che porta in dote è qualcosa che rievoca un passato glorioso. Stiamo parlando della Ford Escort Cosworth e qui di seguito vi mostriamo come si può esagerare passando da 220 CV ad oltre 400 CV. Il punto di partenza non era certo male visto che la vettura passata sotto “le grinfie” della Candela Sport era niente meno che una Ford Escort Cosworth. Un’auto che già di serie esprimeva, per i tempi, una potenza ragguardevole: 220 CV per 2 litri di cilindrata. Ci sono però vetture che, al pari di quella presa in considerazione in queste pagine, sono spesso suscettibili di modifiche volte ad incrementarne la potenza.

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
1992-1996 Ford Escort Cosworth 

Vale subito la pena sottolineare che lavorare su questi mezzi non è certo affare per tutti. Il 4 cilindri Ford montato su questa versione super spinta della Escort è infatti un’unità che richiede molta attenzione se si vogliono ricavare cavalli aggiuntivi. E non semplicemente perché si tratta di un propulsore delicato ma perché, come tutti i propulsori sovralimentati, necessita di interventi operati con cognizione di causa per non incorrere in rotture drammatiche e clamorose. Noi ci siamo rivolti ad un personaggio che i nostri lettori hanno già avuto modo di conoscere; Mario Candela, con il suo staff, è sicuramente uno dei migliori preparatori oggi sulla piazza e proprio per questo motivo abbiamo seguito un intervento di modifica che lo stesso a portato a termine sulla Escort che vedete in queste pagine. Entrando nel merito tecnico della questione cominciamo proprio dalla parte alta del motore; la testata è stata infatti modificata con un allargamento dei condotti di aspirazione che sono passati da 22 mm a ben 27 mm. Per alimentare il propulsore in modo corretto è stato applicato un filtro aria a cono con trombetta di aspirazione in alluminio caratterizzata dai due diametri estremi aventi misura rispettivamente di 150 mm e 70 mm (quest’ultimo pari alla misura del diametro alla bocca turbina).

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
Vista frontale del propulsore della Escort Cosworth preparata; in bella evidenza le pulegge registrabili degli alberi a camme riprofilati dalla Candela Preparazioni. 

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
Il bicchiere di carta ci da l’idea delle dimensioni del gruppo di sovralimentazione scelto per questa Escort capace di sviluppare più di 400 CV.

Anche i condotti di scarico hanno subito lavorazioni volte ad ottimizzarne la fluidodinamica e per questi ultimi gli interventi hanno riguardato una riprofilatura degli stessi ed una conseguente lucidatura. Le camere di combustione sono state interamente lucidate e il loro volume è stato pareggiato per consentire, a motore chiuso, rapporti di compressione perfettamente equilibrati tra un cilindro e l’altro. A dimostrazione della consistenza dell’intervento sottolineiamo anche l’avvenuta sostituzione degli anelli delle sedi valvola con altri realizzati in lega di bronzo-berilio accuratamente riprofilati per ottenere un flusso ottimizzato nella fase di ingresso della miscela in camera di scoppio.

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Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
La wastegate esterna è una soluzione che si utilizza su vetture ad altissime prestazioni; ricordiamo a tal proposito la scelta degli ingegneri italiani quando progettarono e realizzarono il motore della Delta S4.

Le valvole sono state sostituite con altre di profilo più aerodinamico costruite in acciaio Nimonic mentre la guarnizione della testata è stata sostituita con una ad anelli separati in grado di penetrare di 0.3 mm (tre decimi) all’interno del piano della testata assicurando una tenuta anche in corrispondenza di valori elevati di pressione (si tenga conto che stiamo parlando di un motore dotato di sovralimentazione). Per quanto riguarda il sistema di iniezione sono stati utilizzati iniettori americani RC capaci di una portata massima di 750 cc. Gli sfiati del circuito di lubrificazione sono stati ripensati ed è stata costruita una vaschetta esterna di recupero in alluminio. In alluminio è stata realizzata anche la vaschetta del liquido refrigerante motore. Non poteva mancare il potenziamento dell’intero impianto di accensione con cavi candela speciali di produzione Magnecor Competition, una famosa ditta inglese ampiamente conosciuta dagli addetti del settore, e candele speciali Nippo Denso Iridium Power.

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

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Viste ravvicinate del compressore centrifugo (lato freddo del circuito di sovralimentazione). La bocca di aspirazione della turbina è stata modificata dalla Tecnoturbo.

L’albero a camme in aspirazione è stato riprofilato con eccentrici dotati di nuova cinematica per quanto riguarda le fasi di apertura e chiusura; il montaggio è stato previsto con pulegge di tipo regolabile in modo tale da facilitare l’operazione di messa in fase. Solo questo tipo di cambiamenti dimostrano come alla Candela Preparazioni nulla venga lasciato al caso, compreso il più piccolo dettaglio. Ma le modifiche che hanno portato la Escort ad oltre 400 CV non sono solo quelle fin qui elencate.

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
Il sistema di aspirazione prevede un filtro a presa diretta collegato a tubazioni appositamente pensate per l’occasione.

Il volume dei collettori di aspirazione è stato infatti riprogettato e i collettori stessi sono stati ricostruiti in alluminio prevedendo l’applicazione di un corpo farfallato con diametro pari a 70 mm. L’impianto di sovralimentazione ha subito grossi cambiamenti con, in primo luogo, l’adozione di un intercooler di grandi dimensioni derivato dalla RS500, vettura prodotta dallo stesso costruttore che dominò la scena dei rally tra le auto di gruppo B negli anni ottanta. I collettori di scarico sono stati ricostruiti in acciaio ed è stato pensato anche un attacco per la wastegate esterna. Quest’ultima come molti sapranno è una valvola che consente, quando aperta, di bypassare la girante della turbina immettendo i gas di scarico direttamente nei collettori di scarico a valle della turbina stessa. I tubi di scarico sono stati realizzati ex novo con condotti aventi diametro pari a 76 mm e silenziatori del tipo a mitraglia (si tratta in breve sostanza di un sistema costituito da un tubo con fori passanti e senza riduzione del diametro che viene avvolto con materiale fonoassorbente) con tubazione wastegate a fisarmonica da 40 mm di diametro. E’ stato quindi pensato un sistema per il controllo della temperatura dei gas di scarico all'uscita della testata, della temperatura dell'olio e dei valori trasmessi dalla sonda lambda. La riprogrammazione della centralina elettronica è stata fatta direttamente da Mario Candela che ha svolto l’intera operazione analizzando i dati forniti dalla strumentazione di controllo motore.

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
Chi lavora sui motori turbo lo sa molto bene. Non basta alzare la pressione e cambiare le dimensioni del gruppo di sovralimentazione per innalzare coppia e potenza. E’ fondamentale pensare ad un intercooler in grado di raffreddare l’aria calda inviata dal compressore ai cilindri. Ecco la soluzione utilizzata dalla Candela Preparazioni.


Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

E a proposito di quest’ultima le novità non mancano visto che il gruppo di sovralimentazione utilizzato prevede un compressore di dimensioni considerevoli rispetto a quelle della turbina. L’intero sistema viene prodotto dalla Turbonetics ITS un’azienda americana specializzata nella realizzazione di questi impianti. L’albero del gruppo di sovralimentazione gira su cuscinetti ceramici mentre come già anticipato la wastegate è del tipo a fungo esterno. Ritornando al cuore del motore non potevano certo mancare quattro pistoni stampati, di produzione C.P.S., con cielo dotato di sedi di incasso valvole per evitare il contatto con queste ultime nel caso in cui si utilizzino fasature spinte. I segmenti di tenuta sono stati lavorati manualmente per ottimizzare le capacità di tenuta ed evitare spiacevoli e dannosi fenomeni di blow-by. Il rapporto di compressione è stato posizionato ad un valore pari a 7,8:1, una pratica molto corretta quando si ha a che fare con motori sovralimentati. Il rapporto di compressione va infatti in questi casi mantenuto su valori bassi in virtù dei repentini innalzamenti di pressione durante il normale ciclo di funzionamento del propulsore. Le bielle sono state parzialmente alleggerite, equilibrate e lucidate; il cappello di biella è stato quindi montato utilizzando un set di bulloni rinforzati realizzati ad hoc per questo genere di applicazioni dall’azienda americana ARP. Quando i preparatori lavorano con metodo nulla di ciò che può venir ottimizzato viene lasciato in sospeso; è il caso ad esempio dell’alleggerimento della parte periferica del volano e dell’equilibramento dello stesso una volta equipaggiato con l’intero gruppo frizione. Quest’ultimo è stato chiaramente rinforzato, e non poteva essere diversamente visto l’incremento di potenza e coppia; ora il nuovo assieme è in grado di trasmettere alle ruote 150 kgm in più di coppia grazie ad un intervento provvidenziale della Come di Sovico in provincia di Milano. Come molto spesso accade le modifiche al motore vengono accompagnate da interventi, anche importanti, all’assetto. Anche la Escort protagonista di queste pagine non ha mancato all’appuntamento; tra gli interventi di maggior rilievo segnaliamo il potenziamento dell’impianto frenante con dischi in materiale composito e con diametro pari a 320 mm. A stringere le guarnizioni frenanti sulla superficie di questi immensi rotori ci pensano le pinze Tarox a 6 pompanti che lavorano su pastiglie Ferodo Racing DS 3000 al posteriori e DS 2500 all’anteriore. Le tubazioni dell’impianto frenante sono state sostituite con altre di tipo aeronautico. All’avantreno sono state eliminate tutte le parti in gomma che sono state sostituite con elementi in poliurietano. L’assetto sportivo è stato rivisto e sono stati montati ammortizzatori ritarati a stelo corto di costruzione artigianale accoppiati con molle sportive ribassate. 

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
Ecco Mario Candela che si appresta a modificare la Eprom del sistema controllo motore. Anche questa è un’operazione indispensabile per ottenere una perfetta integrazione del lavoro svolto dai diversi componenti.

Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela

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Preparazione di una Ford Escort Cosworth by Candela
Ecco i risultati della prova di potenza e coppia sul banco a rulli.

Archivio immagini: Cars by Images e Candela Sport

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